Archivi categoria : News

LO STILE DI VITA

Lo Stile di vita è l’aspetto più importante In evidenza Lo Stile di vita è l’aspetto più importante

Il nostro stile di vita è il primo aspetto su cui bisogna lavorare ed anche il più importante. Alla fine ci si rende conto che è anche la sfida più difficile da superare. Spesso non basta una vita per imparare a vivere serenamente in armonia con se stessi e con gli altri. Si parte dall’ alimentazione, mangiando sano, si prosegue attraverso un processo di serenità mentale attraverso una crescita interiore, aiutandosi con meditazione e sport. Si giunge all’ illuminazione in cui i pesi dell’ esistenza terrena finiscono.

Conviene partire dall’ alimentazione, che è certamente l’ aspetto più semplice e che genera i risultatati più visibili, inoltre mangiare sano, ha un positivo effetto sulla mente, la rende più stabile e diminuisce l’aggressività personale. In pochi mesi, chi intraprende tale scelta si sentirà meglio anche  a livello mentale.  

È importante adottare un regime alimentare che sia il più possibile d’aiuto al nostro organismo e quindi ricco di vitamine, proteine e sostanze utili per “riscaldarlo”.

Stile di vita e regime alimentare

Quindi, frutta, verdura, legumi e cereali rimangono al primo posto, insieme a carne e pesce, che si rivelano sempre un’ottima fonte di proteine di alta qualità e povere di grassi “cattivi”. 

Dall’alimentazione, poi, dipende anche l’umore e mangiare bene significa evitare di ammalarsi e di abbattersi psicologicamente, rinforzando il sistema immunitario, aiutando il cervello nella sua quotidiana funzionalità.

Così, la Vitamina D, contenuta negli alimenti classici e anche nel pesce, è fondamentale per la sua complementarietà con gli altri cibi e per permetterci di affrontare al meglio il freddo, nonostante si abbiano davanti i lunghi e più “bui” mesi invernali.

 Ad esempio i cibi ricchi di vitamina C, frutta e verdura aiutano il nostro sistema immunitario a respingere con maggiore resistenza gli attacchi degli agenti patogeni.

Porro, broccoli, barbabietole, peperoni, cavoletti di Bruxelles, carote e spinaci, infatti, contribuiscono a mantenere stabili i livelli di emoglobina, mentre la frutta, come pesche, fragole, pompelmo, kiwi, albicocche, ananas, arance, albicocche e papaia aiutano il corpo a mantenere meglio il calore corporeo senza disperderlo.

Stile di vita: gruppi di alimenti positivi da preferire d’inverno

I cibi piccanti sono sicuramente al primo posto, poiché aumentando la circolazione del sangue, favorendo il riscaldamento del corpo.

Brodi di verdure e carni bianche. Meglio scegliere delle minestre calde a basso contenuto di calorie e grassi saturi, e ricca di fibre.

Dolci dietetici alternativi e bevande calde quali the, caffè d'orzo o tisane. Questi alimenti favoriscono il buonumore e dato che le ore di luce sono inferiori rispetto all’estate, i tassi di serotonina (ormone del buonumore) influenzati dai raggi solari, scendono, mentre il cacao amaro e le altre bevande considerate prevengono eventuali stati depressivi che possono essere più comuni durante questo periodo dell’anno.

Pane integrale, riso, cereali, legumi, avena, miglio, mais e uova. Questi cibi sono ricchi di Vitamina E e aiutano a mantenere la temperatura corporea stabile e a ridurre episodi di secchezza della pelle.

Semi di sesamo, semi di lino e pesce. Naturalmente ricchi di proprietà nutrizionali, gli acidi grassi rinforzano il sistema immunitario contro i virus del raffreddore e dell’influenza.

Aglio. Gli enzimi in esso contenuti aiutano a produrre maggiori difese immunitarie in caso di attacchi infettivi. Quindi, in realtà, agisce come un potente antibiotico, antivirale e riduce inoltre, la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo.

Zenzero, cannella, curcuma, zafferano, chiodi di garofano, semi di senape nera e pepe nero, miele e uvetta. Questi alimenti, ricchi di fibre, proteine vegetali e vitamine, regolarizzano le funzioni intestinali, favoriscono l’assorbimento delle sostanze nutritive e aiutano le cellule a trattenere l’umidità corporea senza disperderla del tutto.

Con le giornate che si fanno sempre più corte e fredde avere un’alimentazione corretta e adatta alla stagione, permette al nostro corpo e soprattutto alla nostra mente, di prevenire l‘influenza e affrontare al meglio la carenza di luce e di calore. Questa è infatti anche la stagione dei raffreddori, che si possono combattere con un corretto stile di vita e assumendo degli alimenti che riescono a tenere il nostro organismo al “caldo” e protetto.

Stile di vita: cibi del benessere che durante quest’inverno potrebbero aiutarvi a stare meglio e in forma

Patate dolci. Questi tuberi rappresentano un’ottima fonte di nutrimento, in quanto ricchi di carboidrati e fibre, di Vitamina A e C, di minerali come il manganese e rame. Possono essere sia bollite, che cotte a vapore o utilizzate per cucinare una zuppa calda. Anche la patata, inoltre, può avere effetti benefici se inserita nella dieta invernale, anch’essa è fonte di fibre e carboidrati e vitamine e può essere gustata, arrosto, al forno, al grill oppure con l’aggiunta di porro in una zuppa.

Spinaci. Questa verdura è ricca di antiossidanti, che a loro volta tengono sotto controllo la pressione e rappresentano una buona fonte di calcio e ferro.

Semi di sesamo. Oltre ad essere dei semi ricchi di calcio, aiutano anche l’organismo a mantenere il suo calore naturale, evitando di disperderlo e sono anche una fonte di altre sostanze nutritive come il manganese, il rame e il ferro.

Arachidi. In questo tipo di frutta secca è presente un’alta quantità di antiossidanti e vitamine E e B3, oltre che essere un’ottima fonte di grassi “buoni” utili al cuore e al cervello.

Pesce azzurro. Naturalmente ricchi di Vitamina D, questo nutriente può scendere d’inverno, al contrario che in estate ed è fondamentale per mantenere i muscoli sani e per fortificare ossa e tessuti, poiché permette al corpo di assorbire più efficacemente il calcio e di fissarlo. Inoltre, il pesce azzurro è ricco di Omega 3 e in questo senso aiuta a prevenire gli sbalzi d’umore, mantenendo stabili i livelli di serotonina.

Melagrana. Questo frutto è un’ottima fonte di polifenoli, che sono dei potentissimi antiossidanti naturali e di minerali, quali calcio e fosforo, che insieme, permettono al sistema immunitario di combattere gli attacchi degli agenti patogeni, più frequenti durante l’inverno.

HAI DUBBI SU DIETA E ALIMENTAZIONE, O SU COME PERDERE PESO?

CONSULENZA NUTRIZIONALE GRATUITA

Hai dubbi su dieta e alimentazione, o su come perdere peso?

Val nel sito iovivoleggero.it e scrivi la tua richiesta alla Dr.ssa Emanuela Corain - esperta in alimentazione naturale - ti fornirà consigli personalizzati su alimentazione sana, dieta opportuna, esercizi fisici mirati.

www.iovivoleggero.it/perdere-peso-consulenza-esperte

ELIMINARE LA PASTA FA DIMAGRIRE?

La Dr.ssa Corain spiega cosa succede quando elimini i carboidrati dalla dieta e cosa occorre per una corretta perdita di peso.

"PERDERE PESO MANGIANDO BENE"

con la Dr.ssa Emanuela Corain

Hai una domanda su dieta e alimentazione?

Puoi chiedere la CONSULENZA NUTRIZIONALE GRATUITA alla Dr.ssa Emanuela Corain qui:

www.iovivoleggero.it/perdere-peso-consulenza-esperte

ELIMINARE LA PASTA DALLA DIETA FAVORISCE IL DIMAGRIMENTO?

Eliminare la pasta dalla dieta favorisce il dimagrimento?

Spesso viene consigliato come migliore tecnica di dimagrimento: togliere pasta, pane, pizza dalla dieta settimanale e attendere il risultato sul peso. 

Sicuramente la logica delle calorie ci insegna questo: se noi togliamo gli alimenti che hanno più calorie , dovremmo ottenere il miglior risultato sul dimagrimento. Ma questo risultato purtroppo che si ottiene nelle prime 2 settimane di dieta senza carboidrati,  è un dimagrimento"fittizio" perchè in realtà facendo così non si perde massa grassa, ma l'acqua, che è legata alle molecole dei carboidrati che costituiscono il pane e la pasta, quindi non appena si riprende l'assunzione di questi alimenti questi kg di acqua  ricompariranno immediatamente.

Se la dieta, invece, viene impostata solo sulle proteine per tempi prolungati,  ciò risulterebbe dannoso per la salute in particolare per il fegato e i reni. Oltre al fatto che mangiando solo proteine, senza carboidrati che forniscono l’energia, le proteine non potranno svolgere la loro funzione plastica cioè di costruzione di tessuti, sistema immunitario, riparazione dei tessuti.

L’importante non è eliminare la pasta dalla dieta ma è importante scegliere i momenti in cui consumarla, la qualità del carboidrato e la quantità giusta e anche  il grado di cottura.

l'importanza dell'indice glicemico

L’indice glicemico serve a misurare la velocità con cui cresce il valore della glicemia, cioè gli zuccheri nel sangue dopo aver mangiato un alimento; il valore che si ottiene si confronta con il valore che si ha dopo aver assunto glucosio, a cui viene attribuito il valore 100.

I carboidrati e gli alimenti si classificano in base all’ IG e si dividono in quelli ad alto valore glicemico (oltre 70), tra cui i dolci e le torte e le bevande zuccherate , le patatine fritte in sacchetto, i wafer, i cornflakes zuccherati,.

Quelli con valore medio e medio alto, (IG tra 56 e 69) tra cui il pane bianco, i biscotti, le patate, le brioche, l’uva passa ed alcuni tipi di frutta e verdura (carota, melone, zucca).

Ci sono infine quelli a valore basso (IG sotto 56) che comprendono tutta la frutta e la verdura (escluse le eccezioni), i latticini , i cereali integrali (soprattutto avena e orzo) e, anche la pasta di grano durocotta al dente.

La pasta fatta con il grano duro se cotta al dente ha un Indice Glicemico di "soli" 45 punti. Tanto per fare un confronto, il pane bianco ha valore 70.                                                          

A causa di queste inadeguate informazioni, la decisione di seguire una dieta fai da te con l’esclusione dei carboidrati,  crea una dieta sbilanciata . Quando i carboidrati della dieta vengono fortemente ridotti, l’organismo deve fabbricarsi da sé il glucosio , utilizzando come substrati proteine e grassi. La formazione di zuccheri dalle proteine, se si protrae nel tempo, porta a una riduzione della massa magra, perché priva l’organismo del materiale principale di cui è costituito il muscolo, oltre a una perdita di minerali . Mentre se si utilizzano i grassi per la costruzione degli zuccheri mancanti , si ha una  liberazione eccessiva di acidi grassi che provoca, nel lungo periodo, una condizione patologica che si chiama acidosi, pericoloso per la salute.

I carboidrati nella dieta sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute e di forma fisica, perché forniscono l’energia necessaria per il corretto funzionamento dell’organismo.